Inserisci la quota del bookmaker, la probabilità di vincita che stimi, il bankroll e una frazione di Kelly. Il calcolatore mostra fianco a fianco la puntata per Kelly pieno, metà, un quarto e personalizzato.
Puntate indicate
Vantaggio: Probabilità implicita: La tua probabilità: Differenza di probabilità:
Strategia
Puntata %
Importo
Profilo
Kelly pieno
Aggressivo
Metà Kelly ★ Indicato
Indicato
Un quarto di Kelly
Prudente
Personalizzato (50%)
A tua scelta
Perché una frazione? In teoria il Kelly pieno massimizza la crescita a lungo termine, ma in pratica provoca forti oscillazioni del bankroll. Molti scommettitori professionisti puntano tra un quarto e metà del Kelly pieno per ridurre i cali.
Andamento del bankroll: 100 scommesse simulate
× bankroll iniziale
Scommesse →
Kelly pieno
Metà Kelly
Personalizzato
Simulazione, non previsione: 500 serie casuali di 100 scommesse a questa quota e con la tua probabilità. Le linee mostrano il bankroll mediano; le bande colorate coprono l'80% centrale delle serie (dal 10° al 90° percentile).
⚠ NON SCOMMETTERE: nessun valore rilevato
La tua probabilità: Probabilità implicita: Differenza di probabilità: Vantaggio:
Il criterio di Kelly indica una puntata solo quando la tua stima dà un vantaggio positivo rispetto alla probabilità implicita del bookmaker. Con questi dati, la scommessa avrebbe un valore atteso negativo: nel tempo perderesti denaro.
Valuta di:
Rivedere la tua stima di probabilità: è davvero sopra quella implicita del bookmaker?
Cercare quote migliori altrove: un altro bookmaker può offrire abbastanza valore.
Saltare questa scommessa: nel lungo periodo la disciplina batte l'azione forzata.
Capire il criterio di Kelly nelle scommesse
Kelly risponde alla domanda che segue ogni value bet: "Quanto devo puntare?" Se punti troppo poco rinunci alla crescita; se punti troppo, una normale serie negativa ti azzera.
Come funziona il criterio di Kelly
La formula è f* = (b·p − q) / b, dove b = quota decimale − 1, p = la probabilità di vincita stimata e q = 1 − p. Con quota 2,50 e p = 0,45: b = 1,5, q = 0,55. f* = (1,5 × 0,45 − 0,55) / 1,5 = 0,0833, cioè l'8,33% del bankroll. Se (b·p − q) è zero o negativo, la puntata ottimale è zero: non scommettere.
Perché usare una frazione di Kelly
Il Kelly pieno è matematicamente ottimale con orizzonti illimitati e stime perfette, due cose che nelle scommesse reali non esistono. Anche una piccola sovrastima del vantaggio porta a puntare troppo e a far crollare il bankroll. Metà Kelly punta la metà, quindi lascia solo circa un quarto della varianza del Kelly pieno conservando circa il 75% della crescita a lungo termine: per questo è la scelta più diffusa.
Errori comuni
Inserire la probabilità implicita del bookmaker e aspettarsi che Kelly trovi un vantaggio: per definizione non ce n'è.
Usare una puntata fissa invece di ricalcolarla quando il bankroll cambia.
Confondere Kelly con i sistemi progressivi come la Martingala: Kelly si basa sul vantaggio, non insegue le perdite.
Ignorare la correlazione tra scommesse simultanee: Kelly presuppone esiti indipendenti.
Esempi pratici
Vantaggio positivo: una value bet chiara
Quota 2,50, probabilità stimata 45%, bankroll 1.000 €. Il Kelly pieno indica l'8,33% del bankroll (83,33 €). Metà Kelly lo riduce al 4,17% (41,67 €). Il vantaggio è +12,5%, la differenza di probabilità +5 punti: una value bet pulita che giustifica una puntata misurata.
Vantaggio negativo: non scommettere
Quota 2,50, probabilità stimata 35%, bankroll 1.000 €. La probabilità implicita del bookmaker è il 40%: la tua stima è più bassa. Il vantaggio è −12,5%. Il calcolatore mostra "NON SCOMMETTERE" invece di una puntata. Saltarla è la scelta giusta: nel tempo perderesti il 12,5% di ogni puntata.
Confrontare le quote tra bookmaker
Stesso esito, probabilità stimata 45%. Il bookmaker A offre 2,40 (vantaggio +8%, Kelly pieno 5,7%), il bookmaker B offre 2,60 (vantaggio +17%, Kelly pieno 10,6%). La stessa scommessa a una quota migliore quasi raddoppia la puntata ottimale: controlla sempre più bookmaker.
La formula è f* = (b·p − q) / b, dove f* è la frazione ottimale di bankroll da puntare, b è la quota decimale meno 1, p è la probabilità di vincita stimata e q = 1 − p. Il risultato, moltiplicato per il bankroll, dà la puntata in denaro.
Molti scommettitori professionisti stanno tra un quarto e metà Kelly. Il Kelly pieno è ottimale solo con stime perfette, cosa che non accade quasi mai. Poiché la varianza cresce con il quadrato della puntata, metà Kelly lascia circa un quarto della varianza del Kelly pieno, al costo di circa il 25% della crescita a lungo termine.
Il calcolatore mostra l'avviso "NON SCOMMETTERE" quando la tua stima dà un valore atteso nullo o negativo alla quota offerta. In quel caso la puntata ottimale di Kelly è zero: in media perderesti denaro. Rivedi la stima, cerca una quota migliore o salta la scommessa.
Come funziona questo calcolatore
Formula:
f* = (b·p − q) ÷ b, dove b = quota − 1 e q = 1 − p